Statuto

Statuto APS “ProgrammaticaMente”

Articolo 1

  1. Ai sensi della legge 383 del 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “ProgrammaticaMente”, di seguito, per brevità, solo Associazione, con sede nel Comune di Firenze.
  2. Essa opera nel territorio della Repubblica Italiana.
  3. L’Associazione ha durata illimitata, può essere sciolta in qualsiasi momento dalla maggioranza assoluta dei soci.
  4. L’Associazione potrà istituire sezioni o sedi secondarie, in Italia e all’estero.

Articolo 2

  1. L’Associazione è organizzazione estranea ad ogni attività politico-partitica, sindacale, religiosa o razziale, professionale o di categoria, ovvero di sola tutela degli interessi economici degli associati, non ha fini di lucro, intende perseguire esclusivamente attività di utilità sociale, nei confronti degli associati e di terzi, nei settori dell’educazione, della formazione e della ricerca, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli individui.
  2. L’Associazione si propone le seguenti finalità:
  • promuovere presso bambini, giovani e adulti, in un contesto intergenerazionale, la conoscenza e un uso responsabile e consapevole della rete e delle nuove tecnologie attraverso attività di educazione, formazione, istruzione e sensibilizzazione;
  • promuovere, partecipare ed organizzare in tale contesto, con servizi indiretti a favore di Istituzioni ed organizzazioni pubbliche e private aventi simili scopi, oltre che in proprio, seminari, manifestazioni, mostre, pubblicazioni, corsi di formazione
  • promuovere l’espressione della creatività, il lavoro di gruppo e lo sviluppo del problem solving attraverso le attività di coding;
  • contribuire alla diffusione della cultura IT, all’alfabetizzazione informatica e all’utilizzo consapevole della rete, in un’ottica di incremento delle conoscenze, competenze e abilità.
  • promuovere le pari opportunità per tutti come strumento per realizzare una società che favorisca maggiormente l’integrazione sociale, contribuendo a ridurre il “digital divide” soprattutto nei confronti di chi si ritrova in situazione di svantaggio, di discriminazione o di semplice esclusione sociale.
  • promuovere la conoscenza della robotica e delle sue applicazioni di base;
  1. Per raggiungere gli scopi appena menzionati l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:
  • sviluppare iniziative di apprendimento formale, informale o non formale, che coinvolgano persone di età diverse e le famiglie;
  • favorire e sostenere la nascita di progetti e iniziative a supporto dello sviluppo software;
  • sostenere e realizzare progetti che coinvolgano l’accessibilità agli strumenti informatici da parte di persone diversamente abili, minoranze linguistiche, minoranze culturali ed anziani e qualsiasi altro soggetto svantaggiato;
  • sostenere e partecipare a progetti di sviluppo software e di documentazione, orientati alla facilitazione dell’apprendimento degli strumenti di sviluppo;
  • promuovere e valorizzare la programmazione come attività di ingegno che può essere appresa sia da giovani, meno giovani, uomini e, in un’ottica di sostegno alla parità di genere nella scienza, soprattutto donne;
  • contribuire alla creazione di un’opinione corretta sull’IT;
  • collaborare con enti ed associazioni per la promozione di iniziative comuni;
  • organizzare o partecipare a convegni, seminari, corsi e manifestazioni, fiere, intesi come momenti di divulgazione e crescita culturale nell’ambito dell’alfabetizzazione informatica e della formazione in ambito informatico;
  • stipulare convenzioni con enti pubblici e privati anche per ottenere risorse finanziarie e materiali, funzionali al raggiungimento degli scopi associativi;
  • contribuire allo sviluppo e partecipare a progetti di ricerca.
  • pubblicazione e diffusione di materiale riguardante le attività ed i risultati dell'Associazione ivi compresi testi letterari e musicali, documentazioni fotografiche, cinematografiche, audio e video registrazioni, supporti informatici;
  • collaborazione temporanea e permanente con persone, gruppi, associazioni, enti, Università, anche straniere che agiscano in qualsiasi ;
  • aprire, gestire circoli ad uso dei soci per facilitare la coesione nei rapporti sociali degli stessi, organizzare pranzi, cene, viaggi, seminari, incontri tematici e qualunque attività che faciliti lo scambio e la conoscenza tra soci; incoraggiando e favorendo con ogni forma e modalità lo spirito associativo;
  • promuovere campagne pubblicitarie di qualsiasi tipo, anche per il tramite di terzi al fine di reclutare sempre nuovi associati;
  • promuovere ogni altra iniziativa e ogni altra attività tendente alla realizzazione dei fini associativi;

 

Articolo 3

  1. L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati, ad esclusione dei soci minorenni, che, in base alla normativa vigente, non possono partecipare all’elettorato attivo e passivo.
  2. Non è prevista alcuna differenza di trattamento tra i soci riguardo ai diritti e doveri nei confronti dell’Associazione, con la sola esclusione di cui al paragrafo precedente.

Articolo 4

  1. I soci dell’associazione si suddividono nelle seguenti categorie:
    • soci fondatori;
    • soci ordinari;
    • soci junior;
    • soci onorari.
  2. Si considerano fondatori i soci intervenuti nell’atto costitutivo.
  3. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti pubblici o privato, le associazioni.
  4. Sono soci onorari le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti o le associazioni che rendano o hanno reso un particolare servizio all’Associazione.
  5. I soci junior (minorenni) possono essere ammessi dietro richiesta scritta dei soggetti che ne hanno la legale rappresentanza.
  6. Rientrano nella categoria dei soci ordinari tutti gli altri associati.
  7. L'assemblea dei soci delibera sull'esclusione e/o decadenza dei soci che non siano in regola con il versamento delle quote sociali annuali.
  8. Decade da socio anche chiunque abbia un comportamento non consono ed in linea con i fini e gli obiettivi dell'associazione.
  9. Tutti i soci hanno pari diritto di voto nelle assemblee dell'associazione ad eccezione dei soci junior che acquisiscono il diritto di voto con il compimento del 18° anno d’età.

Articolo 5

  1. L'assemblea generale dei soci delibera in merito all'approvazione dei bilanci ogni anno, al rinnovo del Consiglio Direttivo ogni due anni.

 

Articolo 6

  1. L'assemblea generale dei soci ordinari si riunisce almeno una volta l'anno per l'approvazione dei bilanci e deve essere convocata ogni qual volta vi sia la richiesta motivata di almeno un quarto degli associati.
  2. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati.
  3. In seconda convocazione l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
  4. Gli associati possono farsi rappresentare nell'assemblea da altri soci mediante delega scritta. Ogni socio può avere una sola delega in ciascuna assemblea.

Articolo 7

  1. Il Consiglio Direttivo è l'organo collegiale di gestione e governo dell'Associazione. In tal senso, esegue le delibere assembleari, cura il normale svolgimento dell'attività sociale, predispone il bilancio.
  2. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre (3) membri e fino ad un massimo di sette (7) scelti esclusivamente tra i soci con almeno 1 anno di partecipazione alla vita associativa. E' composto sempre da un numero dispari di membri.
  3. Il primo Consiglio Direttivo è nominato nell'atto costitutivo per un periodo di due anni.
  4. Allo scadere della carica l'assemblea voterà il rinnovo del Consiglio Direttivo, il quale provvederà all'attribuzione degli incarichi al suo interno (Presidente, vice Presidente, Tesoriere etc.) con delibera a maggioranza assoluta. Gli uscenti potranno essere riconfermati nell'incarico.

Articolo 8

  1. ll Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione ed esercita i poteri di ordinaria amministrazione. Egli, inoltre, esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo ed adotta, in caso di comprovata urgenza, tutti i provvedimenti necessari, informandone tempestivamente il Consiglio Direttivo.
  2. In caso di assenza o di impedimento del Presidente i poteri di cui sopra sono esercitati dal Vice Presidente.
  3. Il Presidente può temporaneamente delegare singole facoltà di sua competenza ad altro membro del Consiglio Direttivo o ad eventuali altri membri dell'associazione all'uopo nominati.
  4. Il primo Presidente è eletto nell'atto costitutivo e dura in carica due anni o fino alle sue dimissioni.
  5. Allo scadere della carica e comunque in ogni caso di cessazione dalla carica, il Consiglio Direttivo elegge a maggioranza assoluta il Presidente.
  6. Il Presidente uscente potrà essere riconfermato nell'incarico per una sola volta consecutiva.

 Articolo 9

  1. I poteri di straordinaria amministrazione sono esercitati congiuntamente dai membri del Consiglio Direttivo.
  2. Il Consiglio Direttivo predispone i bilanci da sottoporre all'approvazione dell'assemblea dei soci ordinari.
  3. Il Consiglio Direttivo si occupa, inoltre, dello svolgimento di tutti gli adempimenti necessari al fine di accedere al circuito delle sovvenzioni e dei finanziamenti pubblici e privati, secondo le normative vigenti. A tale fine il Consiglio Direttivo adotterà tutte le iniziative opportune e necessarie.
  4. I componenti del Consiglio Direttivo devono eseguire l'incarico ricevuto con la diligenza appropriata al tipo di prestazione dovuta e l'appropriata perizia.

Articolo 10

  1. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate con l'intervento di almeno tre membri e a maggioranza degli intervenuti.
  2. In caso di cessazione per rinuncia o per qualsiasi altro motivo o causa di un componente del Consiglio, il Consiglio Direttivo procederà alla immediata convocazione dell'assemblea per l'elezione del nuovo membro.

Articolo 11

  1. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente qualora lo richieda almeno un consigliere ed in ogni caso la convocazione in seduta ordinaria dovrà essere effettuata ogni tre (3) mesi.
  2. La convocazione straordinaria è fatta in tutti i casi di urgente necessità su iniziativa del Presidente o su richiesta scritta di un Consigliere.
  3. Il libro dei verbali è tenuto a cura del Segretario ed i singoli verbali sono firmati dal Presidente e dal Segretario.

Articolo 12

  1. Tutte le cariche sociali sono gratuite e non possono dare diritto ad emolumenti di alcun tipo.
  2. Per il perseguimento dello scopo sociale, l'Associazione potrà valersi della collaborazione professionale di suoi membri o di esperti esterni.
  3. Nel caso di nomina di esperti esterni all'Associazione, questa dovrà essere concordata e deliberata dal Consiglio Direttivo, che determinerà e delibererà anche il compenso da riconoscere all'esperto incaricato.
  4. L’Associazione, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, in caso di particolare necessità, può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati.
  5. È previsto il rimborso delle spese effettivamente sostenute, analiticamente documentate e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13

  1. In caso di scioglimento dell'associazione, eventuali utili o beni risultanti saranno destinati ad istituzioni o enti di similare attività socio culturale.

Articolo 14

  1. Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme del codice Civile e delle altri leggi in materia. Per ogni controversia sarà inderogabilmente competente il Foro di Firenze.